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Escavatori da demolizione e grandi escavatori Cat® di ultima generazione

Alcune caratteristiche, come la più ampia superficie di appoggio, il carro regolabile mediante sistema idraulico e le funzioni di sicurezza, permettono all’operatore di sfruttare al massimo le grandi altezze che il Cat 352 UHD (in immagine) e il Cat 340 UHD offrono.

Il circuito di rotazione idrostatica dedicato è nuovo nelle grandi macchine Cat 352, 374 e 395 (in immagine). Questo sistema permette di compiere simultaneamente e con grande potenza movimenti con braccio, bilanciere, carro principale e carro.

Nell’ambito dello sviluppo dei nuovi escavatori Cat 353, 374 (in immagine) e 395, sono state 15 le macchine che in diversi Paesi e presso vari clienti, sono state sottoposte a test.

L’escavatore da demolizione Cat 352 UHD (in immagine), così come il 340 UHD, ora sono di nuovo fabbricati interamente dalla Caterpillar.

Grazie all’ampia superficie di appoggio, gli escavatori da demolizione e il Cat 340 UHD (in immagine) offrono una stabilità trasversale e longitudinale praticamente identica. È un grande vantaggio soprattutto quando bisogna lavorare in spazi ristretti e di lato.

Così come negli altri escavatori Cat di nuova generazione dalle 10 t in su, anche negli escavatori da demolizione e nei grandi escavatori i circuiti idraulici sono comandati elettronicamente. Per l’operatore in cabina (in immagine: Cat 340 UHD) ciò significa poter compiere movimenti più rapidi e precisi.

Sono arrivati cinque nuovi modelli che vanno a completare la serie di escavatori Cat di nuova generazione. Questa serie innovativa offre all’utenza svizzera diversi elementi particolarmente interessanti, primi fra tutti la durevolezza. Inoltre, gli escavatori da demolizione sono stati concepiti in modo da passare in tutta facilità dalla configurazione per lo smantellamento a quella per il movimento terra. Queste due caratteristiche incontrano le esigenze e i requisiti che un Paese come la Svizzera pone.

Benché gli ambiti di intervento degli escavatori da demolizione e dei grandi escavatori, presentati entrambi di recente a un evento stampa organizzato in formato virtuale da Caterpillar, siano completamente diversi, c’è un elemento che accomuna questi due gruppi di macchine: entrambi sono stati concepiti partendo dallo stesso concetto fondamentale sulla base del quale dal 2018 la Caterpillar rinnova la propria gamma di escavatori.

Ampio pacchetto tecnologico fornito di serie

Gli escavatori Cat di ultima generazione dispongono di un ampio ed esaustivo pacchetto tecnologico, fornito di serie e con numerose funzioni di assistenza, tra queste il sistema di pesatura integrato e la tecnologia 2D e 3D (opzionale) installata d’origine. Caterpillar è stata la prima ad equipaggiare tutte le macchine dalle 10 tonnellate in su con un sistema idraulico a comando elettronico che permette di compiere movimenti più rapidi e precisi, riducendo nettamente il consumo di carburante e i costi di manutenzione.

Grandi escavatori, massima produttività

Nel segmento dei grandi escavatori, Caterpillar lancia tre novità: i modelli Cat 352, 374 e 395. Tra gli ambiti di impiego tipici di queste macchine altamente performanti ci sono gli stabilimenti di produzione, come cave di estrazione, cave di ghiaia, centri per la produzione di cemento o pietrisco. Luoghi, insomma, in cui le macchine hanno impieghi molto gravosi e sono esposte alle più dure sollecitazioni. In alcuni casi, ma più raramente, sono utilizzate anche per la realizzazione di grandi progetti di scavo, ad esempio per la costruzione di autostrade o aeroporti. Quando si pondera se effettuare un investimento in quest’ordine di grandezza, le imprese svizzere scelgono spesso il grande 395, con cui si possono gestire e soddisfare praticamente tutte le esigenze che il nostro territorio pone. Tutte e tre le nuove macchine hanno funzioni identiche, la differenza sta unicamente nelle dimensioni e nella portata del mandato da svolgere.

Struttura di base rinforzata per una «seconda vita»

La novità di questi giganti di nuova generazione è il nuovo circuito di rotazione idrostatico dedicato che lavora separatamente, a prescindere dal restante sistema idraulico. Finora questo sistema era presente soltanto nei grandi escavatori minerari, ad esempio il Cat 6015B. Con il circuito idraulico aggiuntivo è possibile compiere simultaneamente e con grande potenza movimenti con braccio, bilanciere, carro principale e carro, il tutto con fluidità e un’elevata produttività. Una caratteristica questa decisamente cruciale quando bisogna rispettare una serrata tabella di marcia e il lavoro svolto anche solo in un’ora operativa gioca un ruolo fondamentale per la buona riuscita dell’opera. I costi di manutenzione e di consumo carburante si riducono fino al 20%.

Un altro obiettivo importante è quello della durevolezza. In quest’ottica sono stati rinforzati gli elementi portanti come il telaio, il carro principale, il braccio, il bilanciere, ma anche i cilindri della benna e tanti altri dettagli, come la piastra di montaggio del contrappeso.

Thomas Schär, responsabile prodotti presso Avesco: «Non è una rarità che le macchine come queste in cinque o sei anni mettano a segno oltre 10 000 ore operative. Con utilizzo così intenso è evidente che la macchina debba essere anche sottoposta a revisione, e qui entra in gioco Cat Certified Rebuild, un programma completo in grado di dare alla macchina una seconda vita. Nelle serie precedenti, la struttura di base era già stata pensata per durare a lungo, tuttavia in questa nuova generazione è stata ulteriormente rinforzata in punti precisi».

Denti del ripper, benna & co.: impiego polivalente ancora più facile

Anche in questa categoria di macchine, la versatilità gioca un ruolo decisivo. Pensiamo ad esempio agli stabilimenti che producono cemento. In Svizzera si utilizzano in questo settore anche i grandi escavatori, cioè gli stessi che si usano anche nelle cave di estrazione. La situazione è la seguente: con l’espansione disordinata degli agglomerati, di fatto, la distanza che prima separava i centri abitati dagli stabilimenti che producono beton si è ridotta sempre di più, tant’è che, in alcune regioni, il rumore e le vibrazioni stanno diventando un vero motivo di preoccupazione. Ecco che con questa costellazione l’impiego di un martello idraulico può evidentemente porre dei problemi. In sostituzione si utilizza ora un cosiddetto dente di ripper che serve a staccare il materiale dalla parete. Poi l’aggregato viene sostituito e il materiale estratto viene caricato con la benna. Nelle cave di granito e di arenaria, dove la pietra viene tagliata ed estratta in blocchi, sono utilizzate apposite benne per caricare il materiale. La cosiddetta Work Tool Recognition è una nuova tecnologia che permette di cambiare velocemente l’aggregato. Il software di bordo riconosce l’attrezzatura e regola automaticamente l’impianto idraulico in base ai parametri preimpostati, facilitando così la ripresa dei lavori ad ogni cambio e attacco.

Due nuovi escavatori da demolizione

Nel settore degli escavatori da demolizione, Caterpillar ha ripreso interamente in mano la produzione di entrambi i modelli Cat 340 UHD e Cat 352 UHD. L’impresa offre il 100% di produzione interna, con evidenti vantaggi in termini di criteri operativi: ad es. la disponibilità ricambi a costi convenienti, come pure, ovviamente, il fatto che tutte le componenti della macchina siano perfettamente compatibili.

Altezza di carico: fino a 28 metri con un aggregato di 3.7 tonnellate

Il Cat 340 UHD e il Cat 352 UHD poggiano sullo stesso concetto e offrono funzioni identiche. L’unica differenza sta nelle dimensioni. L’escavatore più piccolo raggiunge un’altezza di 22 m con un aggregato di 3.7 t, mentre con un aggregato di 3.3 t arriva a 25 m. Per quanto riguarda il modello più grande, e anche quello più utilizzato in Svizzera, vale a dire il Cat 352, l’altezza con un aggregato di 3.7 t raggiunge ben 28 metri. Le macchine attestano così il miglior rapporto tra altezza e peso in questa categoria. I costi di manutenzione e di consumo carburante hanno potuto essere ridotti fino al 15%.

Cambio braccio in 15 minuti

In Svizzera gli escavatori da demolizione sono impiegati per tradizione sia per i lavori di demolizione che, anzi soprattutto, per eseguire lavori di scavo. Ecco perché il nuovo sistema che permette un cambio ancora più rapido del braccio risulta particolarmente interessante: in soli 15 minuti (un vero record nel settore) due persone, di regola senza bisogno di attrezzi speciali, riescono a sostituire un braccio lungo impiegato per la demolizione con una variante più corta adatta al movimento terra.

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Desiderate saperne di più sugli escavatori Cat di ultima generazione? Prendete contatto con: Thomas Schär, responsabile del prodotto, telefono 062 915 80 21, e-mail thomas.schaer@avesco.ch.